L’amore? Questione di chimica e di (formula) matematica!

amore matematica re di cuori

amore matematica re di cuori

Probabilmente hai sentito dire che l’amore è tutta una questione di chimica.

Forse non ci crederai, ma è proprio vero.

L’amore è stato oggetto di studio di numerosi scienziati, i quali hanno spiegato cosa provoca le emozioni che sconvolgono la nostra vita quando ci innamoriamo.

Quali sostanze entrano in gioco

Le sostanze chimiche che produciamo sono diverse a seconda della fase del rapporto che stiamo attraversando.

– Non appena conosciamo qualcuno che ci attrae, il nostro corpo comincia a produrre dopamina e serotonina: a causa di queste sostanze, sentiamo meno lo stimolo della fame e il bisogno di dormire.

– Se ci sentiamo più passionali, la colpa è della feniletilamina. Questo neurotrasmettitore (molto simile all’anfetamina) è in grado di farci provare entusiasmo ed eccitazione a tal punto da provocare astinenza.

– Quando la coppia è più stabile, entra in gioco l’ormone della felicità, l’ossitocina. Questa stimola l’attaccamento e l’affetto. Passare del tempo con il partner ci fa produrre endorfine, delle proteine che alleviano lo stress e ci danno una sensazione di benessere.

Le personalità degli innamorati

L’antropologa Helen Fischer ha passato 30 anni a studiare cosa passa nella testa di chi è innamorato. La sua analisi del “cervello innamorato” ha preso in considerazione sia i pensieri, sia le reazioni fisiche.

Il risultato è sorprendente: secondo lei, l’amore romantico non è un’emozione ma il risultato di processi chimici.

La scienziata ha individuato 4 personalità diverse: gli esploratori, i costruttori, i direttori, i negoziatori.

amore e matematica re di cuori

Questi profili dipendono dai livelli di dopamina e di serotonina che il nostro corpo produce. Se la serotonina ci rende fedeli (e quindi “costruttori”), la dopamina ci porta a cercare novità senza mai accontentarci.

In altre parole, la chimica ci può rendere disposti ad ascoltare l’altro, a imporre la nostra versione dei fatti, a cercare una relazione duratura o a lasciarci trasportare dalle avventure amorose.

Tu che tipo di cervello innamorato sei?

Esploratore: concepisce l’amore come un’avventura. È impulsivo nelle decisioni, ma anche autonomo e molto curioso.

Organizzatore: analitico, logico insomma il buon senso è la sua caratteristica. In generale, è molto equilibrato.

Costruttore: il suo valore è quello della famiglia. Socievole e sereno, cerca di non assumersi rischi inutili.

Negoziatore: espressivo, idealista ed empatico. I negoziatori sono molto sensibili e hanno un’immaginazione molto sviluppata.

In quale personalità ti ritrovi?

amore formula matematica re di cuori

La matematica dell’amore

Le ricerche scientifiche sono andate oltre la chimica.

Due studiosi hanno individuato un algoritmo per valutare il rapporto di coppia.

Lo psicologo John Gottman e il matematico James Murray, entrambi dell’Università di Washington, hanno condotto una ricerca negli anni ’90. Nel corso di questa indagine i ricercatori hanno osservato numerose coppie per un periodo di tempo limitato, analizzando il loro rapporto e alcuni fattori fisici (come il battito cardiaco e la pressione sanguigna).

Una volta raccolti i dati e valutate le dinamiche fra partner, hanno individuato l’equazione dell’amore. Utilizzando questo algoritmo hanno previsto quali coppie si sarebbero divise e quali sarebbero state più durature, indovinando nel 90% dei casi.

La formula dell’amore

Si tratta di un’equazione in cui si mettono in relazione le reazioni di lui a quelle di lei e i rispettivi comportamenti.

formula amore re di cuori

Gli effetti del pensiero positivo

Hannah Fry, una matematica dell’University College London, si è ispirata a questa indagine per condurre la propria ricerca. Secondo la studiosa, è il livello di positività o di negatività dei membri della coppia a definire le sorti del rapporto.

La scienziata ha affermato che nelle coppie più solide il livello di negatività è più basso, a differenza di quanto si aspettava. Questo significa che discutono più frequentemente, confrontandosi anche sui piccoli problemi quotidiani. Alla base di un rapporto duraturo ci sono il confronto e una sana comunicazione.

Se le materie scientifiche non sono mai state il tuo forte, affidati agli esperti dell’amore.

Grazie a Re di Cuori potrai finalmente trovare l’altra metà cerchi da sempre.

Scopri di più qui.

Diego Millomillo

Fondatore dell’Agenzia Re di Cuori e da 17 anni esperto sulle problematiche dei single

 

 

Fondatore dell’Agenzia Re di Cuori e da 17 anni esperto sulle problematiche dei single.

2 commenti su “L’amore? Questione di chimica e di (formula) matematica!

Lascia un commento